Biden a Kyiv: “La guerra di Putin è un fallimento” – Limelight Media

Biden a Kyiv: “La guerra di Putin è un fallimento”

Il presidente degli Stati Uniti, Joe Biden, è arrivato questa mattina a Kyiv, per una visita del tutto inattesa. La notizia è stata diffusa dai media locali sui social network ed è stata poi confermata dallo stesso presidente ucraino Volodymyr Zelensky che, su Telegram, ha condiviso una foto in cui stringeva la mano al suo omonimo statunitense in piazza Mikhailovskaya, dove i due si sono incontrati. Nel post Zelensky scrive: “Joseph Biden, benvenuto a Kyiv! Questa visita è un segno di supporto estremamente importante per tutti gli ucraini”. E, in un altro post diceva: “In questo tempo di lotta, l’Ucraina sente il supporto degli Stati Uniti e del suo presidente Joseph Biden.

L’arrivo di Biden a Kyiv

Nelle prima ore di questa mattina, a pochissimi giorni dal primo anniversario dell’invasione dell’Ucraina da parte dei russi, la città di Kyiv si è trasformata in un luogo super blindato. Si è iniziato a parlare di un’importantissima delegazione che sarebbe arrivata durante la mattinata e, infatti, nel giro di poche ore hanno iniziato a circolare foto di auto scure mentre attraversavano la città deserta, scortate da imponenti misure di sicurezza. Biden è arrivato nella capitale ucraina in treno intorno alle 8 di questa mattina e ha poi raggiunto Zelensky in auto. 

La conferenza stampa 

In una conferenza stampa congiunta, i due presidenti hanno evidenziato l’amicizia che esiste tra i due paesi, ancor più in questo momento storico tanto difficile quanto determinante per l’Ucraina. Biden ha dichiarato: “un anno fa il mondo si aspettava l’imminente caduta di Kyiv e la fine dello stato ucraino. Dopo un anno, Kyiv è ancora qui, insieme a tutta l’Ucraina e la democrazia continua a resistere.” Ha poi rinnovato l’impegno degli USA dicendo che “gli Stati Uniti resteranno a fianco dell’Ucraina per tutto il tempo che sarà necessario.”

Il ricordo delle prime giornate di guerra 

Rivolgendosi poi direttamente a Zelensky, Joe Biden ha aggiunto: “ricordo bene quando ci siamo sentiti telefonicamente la notte dell’invasione e io ho chiesto cosa potessi fare per aiutare l’Ucraina e lei mi ha risposto ‘riunisca tutti i leader del mondo e chieda loro di sostenerci.” Ha poi rimarcato: “Gli Stati Uniti sono con lei, il mondo è con lei […] La guerra di conquista di Putin è un fallimento e l’esercito russo sta perdendo anche i territori occupati. I soldati russi stanno abbandonando l’esercito e i russi scappano dalla stessa Russia, perché nel loro Paese non vedono futuro […] l’economia russa sta rallentando e lo stato è sempre più isolato nella sua lotta. Putin credeva che l’Ucraina fosse debole e l’Occidente fosse diviso. Ma noi siamo rimasti uniti e la Nato è rimasta unita. Non è stato in grado di dividerci”.

Altri aiuti in arrivo

Biden ha annunciato poi che gli Stati Uniti invieranno in Ucraina oltre mezzo miliardo di dollari di aiuto. Un nuovo pacchetto che prevede armi, munizioni, vario equipaggiamento militare. Ha aggiunto, inoltre, che la Russia sarà nuovamente sanzionata con altre misure nelle prossime settimane. Ha chiuso poi il suo intervento dicendo: “Kyiv ha conquistato una parte del mio cuore. Presidente Zelensky è un onore per me essere suo ospite qui e incontrare i suoi soldati, i leader diplomatici e tutti i suoi uomini.”.

Le parole di Zelensky

Di contro le parole di Zelensky sono state chiare: “Speriamo che il 2023 sia l’anno della vittoria” e ha assicurato a tutti i suoi ascoltatori che lui stesso continuerà a fare tutto quanto in suo potere per far sì che la democrazia vinca questa guerra storica. “Grazie agli alleati, e in modo particolare agli Stati Uniti, abbiamo già raggiunto risultati importanti. Ringrazio il presidente Biden, tutto il suo staff, il Congresso degli Stati Uniti. Lo ringrazio per la sua presenza a Kyiv e per la forte cooperazione. È importante la sua visita qui oggi, a quasi un anno dall’invasione. A dimostrazione di quanto l’Ucraina sia resiliente e quanto sia stata in grado di resistere”.

Non solo solidarietà

Zelensky ha poi continuato assicurando che l’Ucraina continuerà a conquistare altri obiettivi, a liberare i suoi territori e a sostenere i suoi soldati. “Gli Stati Uniti non ci hanno sostenuti solo a parole, ma ci hanno fornito sistemi di difesa aerea, missili e tutto l’equipaggiamento che ha permesso all’esercito di combattere e di resistere”. Infine, ha ringraziato Biden per gli aiuti che arriveranno nelle prossime settimane perché “ci permetteranno di difendere le nostre città e i nostri cittadini dell’aggressione russa e, alla fine, di arrivare alla vittoria!”