Lino Banfi vedovo: è morta Lucia Zagaria – Limelight Media

Lino Banfi vedovo: è morta Lucia Zagaria

“Ciao mami, ora sei di nuovo così. Buon viaggio” è con queste parole che Rosanna Banfi ha dato al mondo la triste notizia. In un post su Instagram, condividendo una foto in bianco e nero della sua mamma, in cui si vedeva sorridente e con in mano un gelato, ha scelto queste poche, semplici parole. Lucia Zagaria, nata Lagastra, è morta a 85 anni. Aveva sposato Pasquale Zagaria, in arte Lino Bangi, più di 60 anni fa ed era da tempo malata di Alzheimer. Lascia il marito, il figlio Walter, la figlia Rosanna e la sua famiglia.

Qualche tempo fa, quando Rosanna Banfi aveva preso parte allo show televisivo Ballando con le stelle, aveva raccontato al pubblico qualcosa della sua mamma e aveva detto: Mamma è diventata un po’ ‘scordarella’, dimentica le cose. Ha questa cosa che non voglio nemmeno nominare. È felicissima della mia partecipazione a Ballando, ma quando poi vado trovarla a casa sua e le racconto qualcosa di quello che faccio fa la vaga”.

Era in cura da diversi anni al Campus Bio Medico di Roma e proprio lì è venuta a mancare la scorsa settimana. Le sue condizioni sono andate via via peggiorando negli ultimi mesi e nessuno ha potuto far nulla per cambiare il suo destino. 

Già nel marzo dello scorso anno, quando Lino Banfi chiese udienza a papa Francesco in Santa Marta, in occasione del loro 60esimo anniversario, lei non aveva potuto prendere parte all’incontro a causa delle sue precarie condizioni di salute. Tra qualche giorno avrebbero festeggiato ben 61 anni di matrimonio e, se consideriamo anche i dieci di fidanzamento, possiamo davvero dire che Lino Banfi e sua moglie hanno vissuto insieme per tutta la vita. 

Nella vita pubblica, Lucia Zagaria era una persona estremamente riservata. Ma la sua vita privata è stata una continua dimostrazione di coraggio e tenacia. Ha dimostrato, inoltre, un’apertura alla modernità per niente scontata ai suoi tempi e nella sua terra. Era nata in Puglia, il 21 aprile del 1938, unica figlia femmina. E per amore del suo Lino (all’epoca semplicemente Pasquale) aveva sacrificato tutti i legami con la sua famiglia di origine per seguire il suo futuro marito a Roma, quando ancora la popolarità era ancora un sogno in un cassetto. 

Lino Banfi l’ha riconosciuta più e più volte come il vero pilastro della sua famiglia e della sua vita: insieme avevano affrontato tantissimi sacrifici, soprattutto negli anni precedenti alla popolarità, quando il lavoro mancava e la condizione economica non era delle più favorevoli. 


Anche Paola Comin, amica di famiglia da tantissimi anni, si è sentita in dovere di elogiarla: “è stata una compagna esemplare e una madre attenta e premurosa per i suoi figli, oltre a essere una nonna molto affettuosa e sempre disponibile.” Il suo amore per gli altri era così smisurato che considerava come un nipotino acquisito anche il piccolo Banuge, il bambino della governante Deepani, che è praticamente una di famiglia. Un legame nonni-nipote che andava oltre i vincoli di sangue.