Vittorio Sgarbi: “Quelle del 2000 sono tutte tr***”  – Limelight Media

Vittorio Sgarbi: “Quelle del 2000 sono tutte tr***” 

Che Vittorio Sbarbi fosse un personaggio sopra le righe era chiaro a tutti da tempo, ma ora che è stato chiamato a ricoprire una carica istituzionale di rilievo, da lui ci si sarebbe aspettato una linea meno discutibile. Invece, l’ultimo intervento che ha lasciato tutti col sopracciglio alzato c’è stato a Domenica In, in diretta tv, mentre era ospite di uno dei programmi più seguiti dalle famiglie la domenica pomeriggio. 

Nella puntata del 19 marzo Vittorio Sgarbi, ospite di Mara Venier a Domenica In, in occasione della festa del papà, si è fatto accompagnare dalle sue figlie Alba di 23 anni ed Evelina di 22 anni. Entrambe nate da due relazioni fugaci. 

Raccontandosi in tv, Sgarbi ha chiesto alle ragazze la loro data di nascita e agganciandosi alla risposta della più piccola, nata nel 2000, ne approfitta per raccontare una considerazione di una sua assistente. E dice “C’è la mia assistente, del ’96, una bella ragazza che si chiama Paola Camarco, che per farmi capire come sono i tempi, diceva sempre: ‘quelle del 2000 tutte tr***’”. E poi rivolgendosi alla figlia ha proseguito: “tu sarai del 1999?”, e lei, con tono seccato: “no, del 2000″. “Stai attenta allora, eh” è stata la chiusura del papà vagamente imbarazzato. 

La zia Mara ha cercato subito di contenere l’accaduto, cambiando immediatamente argomento e invitando le ragazze ad aprire i regali portati per la festa del papà. Tra i tanti doni accumulati negli anni e mai consegnati, uno fra tutti è stato una t-shirt con tanto di scritta I Love Papi

Le reazioni indignate non si sono fatte attendere, soprattutto sui social, che si sono scatenati per l’uscita del sottosegretario. A tal punto che, dopo il suo intervento, Sgarbi si è sentito in dovere di rientrare in studio, interrompendo l’intervista della Venier ad Al Bano, per chiedere scusa a tutti coloro che si erano sentiti turbati dalle sue parole. “Voglio scusarmi perché siamo esposti ai social e, mentre uscivo, non hanno capito che il tono scherzoso rientra in un rapporto talmente vivo con le mie figlie, che io le considero ragazze, senza bisogno di educarle. Quindi ho detto due cose sbagliate: la prima “di sposarsi un ricco”, che era una battuta. Si sposeranno chi vogliono. Era un inno alla libertà perché se devi andare in una condizione di cattività è peggio. Era una battuta e mi scuso con tutti i moralisti. L’altra, la battuta sulle tr*** non era mia, ma di una mia assistente. Io tutte quelle del 2000 le amo tutte e le vorrei tutte fedelissime». 

La Venier, di nuovo in difficoltà per l’affermazione che veniva riproposta, ne ha però approfittato per far notare a tutti un aspetto molto nuovo del personaggio e ha detto: “però guardate Sgarbi che chiede scusa, è un fatto davvero importante!”