Lo scorso fine settimana, ospite da Silvia Toffanin a Verissimo, Soleil Sorge ha dato una delle notizie più brutte che potesse mai dare, una di quelle che nessuno vorrebbe mai dire o ascoltare. Sua mamma si ritrova a combattere di nuovo contro un tumore, per la terza volta nella sua vita, ma ora la sua bambina è grande abbastanza per poterle stare vicino. Non è la prima volta che Soleil rischia di perdere sua madre, Wendy Kay, ma adesso la situazione sembra essere un po’ più complessa.
In realtà, il motivo che ha spinto la Toffanin ad invitarla in studio per un’intervista era tutt’altro che triste. La showgirl, influencer e modella è appena pubblicato il suo primo libro. Era lì per promuovere Il manuale della stronza – è questo il titolo –, la realizzazione del suo sogno diventare scrittrice e poter realizzare un lavoro che “lasciasse tracce di lei nella storia”. Si è detta un’accanita lettrice e poter pubblicare la storia della sua vita le ha dato non poca felicità.

Ha raccontato di sé, dei dispiaceri della sua infanzia, quando i suoi genitori si sono separati, e della sua fanciullezza, quando la mamma si è ritrovata per ben due volte a lottare contro il cancro al seno.
Allora era troppo piccola e la paura di poter perdere una persona a lei tanto cara l’ha pietrificata.

Ha raccontato anche del rapporto con il suo corpo: “Oggi sto bene con il mio corpo, ma è stato un percorso molto difficile. Però voglio dire a tutti che è possibile amarsi per come si è!” Per la bellissima Soleil non è stato sempre così semplice: ha raccontato di quando, da adolescente, durante una gita scolastica, aveva messo dei calzini nel reggiseno per far credere di una taglia in più. Però, senza capire come, ad un tratto l’aveva perso facendo una figura tutt’altro che piacevole!

Oggi lei si ama, ama il suo corpo e la sua vita e questo le permette di vivere con più serenità e forza anche la malattia della sua mamma. “Si trova a combattere di nuovo contro il cancro. La prima e la seconda volta in cui ha affrontato tutto ero molto piccola e la possibilità di perdere la mia mamma è stato uno dei miei incubi più grandi. Mi spaventava anche solo parlarne. Le prime due volte ho fatto tanta fatica a starle accanto.”
Wendy Kay ha scoperto di avere il tumore al seno la prima volta nel 2007 e di nuovo nel 2012. Dopo ben dieci anni questo brutto male è tornato. “La prevenzione è importantissima, è necessario controllarsi. Per anni ho tenuto d’occhio il seno e, invece, il tumore si era spostato alle ossa”. Ha poi continuato dicendo che si tratta di un cancro al quarto stadio ma, se qualche tempo fa questo era sinonimo di morte certa, oggi ci sono delle cure che per lo meno impediscono al cancro di progredire e consentono al paziente di avere una situazione almeno stabile.
